Non c'è un motivo particolare per il quale non abbia mai pubblicato sul blog quello che ho scritto per 53 settimane, ogni sabato, sul Riformista (
comunque parzialmente riportato nel sito della Fondazione Daje).
Né c'è un motivo particolare per il quale cominciare ora (tra l'altro nella posta di oggi ci sono anche 3 o 4 righe già pubblicate nel post precedente).
Detto ciò, questa è la posta di oggi.
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Caro Zoro, ti ho visto alla presentazione della candidatura di Bersani all'Ambra Jovinelli. Che ne pensi? Ti ha convinto? - Circolo Pd Zocca Dura
Quest'idea che ha avuto Bersani di rifare il Partito Comunista Italiano non è niente male, può funzionare, l'importante è non dichiararla mai.
L'organizzazione, di questi tempi, è contenuto. Non si spiegherebbe altrimenti come, a margine di un discorso lungo e privo di retorica, i passaggi in assoluto più applauditi all'Ambra Jovinelli siano stati quelli relativi al ripasso di come dovrebbe essere strutturato il Partito Democratico se il segretario fosse Bersani. Avendo da sempre problemi nella comprensione dell'economia (presi 19 studiando un paio di settimane e ne fui molto contento, al tempo, meno adesso), per tre quarti d'intervento ho afferrato poco dei buoni propositi del candidato Pierluigi; quando poi si è messo a parlare di Partito, mi sono svegliato, e con me gli altri (pure quelli che hanno preso voti più alti all'esame di economia).
Argomenti tradizionalmente di una noia mortale quali le dinamiche di formazione degli organismi dirigenti, o la corretta ripartizione territoriale delle risorse economiche, sono diventati momenti da standing ovation liberatoria, tanto e tale è lo smarrimento di questo partito, tanta e tale è l'assenza di disciplina al suo interno, tanta e tale è la frustrazione di chi si fa eroicamente il culo in sezione, milita, volantina e non conta un cazzo. Militanti e quadri, volontari appassionati e discutibili maneggioni, base e apparato, giovani e vecchi, ognuno tarandosi il discorso sulle proprie ambizioni ed esigenze, han vibrato all'unisono. La sensazione, ammetto, è stata piacevole. Provarla all'assemblea nazionale che elesse Franceschini, sarebbe stato meglio, molto meglio. [...]
Caro Zoro, ti ho visto al ritorno di Veltroni al Capranica. Che ne pensi? Ti ha convinto? - Circolo Pd Manda Un Poke A Walter
Quest'idea di ibernare tutto come se non fosse passato un anno e qualche mese di sconfitte e delusioni cocenti, guerre intestine, pavide astensioni, comode libertà di coscienza e devastanti crisi d'identità, è buona, può funzionare.
Riascoltare Walter parlare di "grande partito riformista" e di "grande ciclo riformista", di "vocazione maggioritaria", di "nuova stagione" e di Obama, il tutto perseverando nella lettura delle lettere scrittegli dagli amici di Facebook, è una cosa che riempie il cuore, commuove, intenerisce. Più o meno come rivedersi con i compagni di classe delle medie ritrovati online e fingere entusiasmo, per poi tornare a casa a riflettere tristi su com'eravamo, su come siamo diventati, e sull'incapacità dei capoclasse di non rassegnarsi ad invecchiare.
Caro Zoro, ti ho visto al Lingotto di Torino all'iniziativa dei "piombini". Che ne pensi? Ti hanno convinto? - Circolo Pd Anni Di Piombino
Quest'idea di cambiare la classe dirigente del Pd nell'età media dei suoi componenti, nei metodi di selezione nonché nei contenuti dei suoi programmi è buona, può funzionare.
Peccato che l'occasione mediaticamente unica e appositamente creata di candidarsi al cospetto dei favoriti sia di colpo svanita, che la platea delusa sia tornata a casa a mugugnare sul primo social network disponibile e che un pesante senso d'inadeguatezza abbia fatto breccia forse per la prima volta tra coloro che per mesi s'erano raccontati d'essere pronti, di essere quelli che stavamo aspettando, e che chissà per quanto tempo dovremo ancora aspettare. Ma conoscere i propri limiti è sempre un bene. Di tutte quelle che potevano caratterizzare la vicenda congressuale dei piombini, l'ipotesi di reggere il tampone al quarto uomo mi pare l'unica che possa evitare la morte clinica della loro esperienza politica.
Caro Zoro, ti ho visto a Caracalla alla mancata intervista con Massimo D'Alema causa maltempo. Che ne pensi? Avrebbe potuto convincerti? - Circolo Pd Uragano Max
Quest'idea di annullare la prevista intervista con Polito è stata buona, può funzionare, maramaldeggiare in questi casi non serve, perché se è dagli agenti atmosferici che si devono cogliere i segnali politici, chi ha voluto intendere ha inteso. Giovedì pomeriggio, a pochi minuti dal ritorno di Walter, su Roma s'è scatenato l'inferno e nel Capranica è saltato l'audio per svariati minuti. Incredibilmente, alle 21.00 dello stesso giorno, il cielo su Caracalla era pulito, limpido, terso. E sono anche queste le cose che rendono antipatici. Sottolinearle, quando sono così evidenti, diventa superfluo.
Caro Zoro, spero di vederti alla presentazione della candidatura di Ignazio Marino. Che ne pensi? Potrebbe convincerti? - Circolo Pd Ultimo Uomo
Quest'idea di un quarto uomo che con laico bisturi ed etica garza si prenda cura di quel che resta di noi, è buona, può funzionare. Uragani permettendo ci sarò, nella speranza di farmi convincere e nel convincimento che una persona del genere sia quella giusta, quella che serviva, quella che stavamo aspettando. Se Bersani parla all'anima del partito, Marino è quel che serve per far sì che il Pd diventi davvero una cosa un po' diversa dalla somma di Ds e Margherita, attraente e rappresentativo per tanti che non hanno mai avuto una tessera in tasca, che non votano più da tempo o che votano sempre meno convinti, sempre più delusi, sempre più incazzati.
Certo, per raggiungere un obiettivo così ambizioso la presenza di Bettini come principale sponsor dell'operazione diventa una zavorra quasi impossibile da rimuovere. Ci vuole molta forza, forse troppa e il rischio ernia è notevole, difficile da rimuovere anche per un bravo chirurgo.