Di cedimenti strutturali e manifestazioni istintive
ore 18.59 Comunque, a cena forse riesco a stare alla Festa dell'Unità, altrimenti sicuro ci dovrei essere intorno alle 22, non so di preciso dove, ma ci si trova, il posto è contenuto, la gente mormora e girando ci si trova. Dopodiché, come propostomi in chat da Paoladl, all'insegna del peace and love stanotte a mezzanotte si potrebbe andare tutti sotto casa di Walter a fargli gli auguri, che domani sono 53, e di auguri e in bocca al lupo e in culo alla balena ne ha tanto bisogno. [...]
ore 18.18 Ho appena finito di leggere l'articolo di Esposito sullo Gnocca-gate per il Riformista che però sul Riformista non trovo. Solo oggi almeno 5 persone mi hanno chiesto se so quando usciranno le intercettazioni, e probabilmente io l'ho chiesto ad altre 5 e l'attesa monta turgida e qualora dovessero davvero uscire ho come la sensazione che la manifestazione dell'8 luglio avrà tosto altri argomenti eretti, cozzerà contrò una manifestazione organizzata in difesa del premier e delle sue donne e una grande gang bang farà finire il tutto in vacca. Staremo a vedere.
ore 17.18 Ultimamente le uscite soprattutto televisive di Furio Colombo non mi avevano entusiasmato un granché. E però ora come ora sento di appoggiare in pieno quanto da lui detto poco fa, che poi è in sintonia con quanto da me scritto giusto ieri sul "rischio vaffanculo" e risponde in parte ad alcuni interrogativi sorti oggi tra i commenti.
Dice Furio: "Parole dure come quelle di D’Arcais su Napolitano o accenti antipolitici stanno suscitando in molti di noi ansia e incertezza. O si chiarisce che e’ una manifestazione solo contro il governo, o ho problemi a dire che partecipero’’. L’organizzazione della manifestazione, spiega Colombo conversando con i cronisti in Transatlantico, ’va con qualche difficolta’ perche’ non puo’ essere la manifestazione di una parte dell’opposizione contro l’altra parte ma solo una manifestazione contro Berlusconi, i suoi decreti, le sue leggi e la sua politica".
Sono pienamente d'accordo. Personalmente se sarò lì (il se è legato ad eventuali escalation di vaffanculismo da oggi all'8) non ci sarò contro Veltroni, ma tra molti che l'hanno votato. A Flores sconsiglierei di registrare un video al giorno contro Veltroni. Non servirebbe a niente.
ore 16.41 Ho sentito anch'io al TG l'esuberante Scajola alle prese con i necessari sacrifici per salvare Alitalia, sacrifici di migliaia di posti in esubero. Walter ne parlerà, ne sono certo, su questa cosa ha sempre attaccato, anche mentre lo stavano a fregà con la cazzata della cordata in piena campagna elettorale. Non è stato convincente allora, speriamo lo sia adesso alla luce dei fatti. Previsti scioperi a tempesta durante le vacanze. Panico all'idea di manifestazioni agostane.
ore 16.21 Il titolo è solo un gioco di parole con Flores e gratis, non c'è un riferimento latino esplicito, ma se ha senso pure in latino tanto meglio. Intanto arriva la conferma che domani sera non sarà televisivamente un'inutile serata estiva. Berlusconi occuperà Matrix in prima serata. Spiega Mentana: "naturalmente farò anche domande specifiche sulle intercettazioni, sul lodo Alfano, sul 'blocca-processì, sui rapporti con i magistrati, il Csm, l'opposizione, la rottura dialogo con Veltroni, su Di Pietro". A Budapest ho incontrato un ragazzo, Luis Carlos Diaz, 23 anni, giornalista e blogger, che ci ha raccontato di come e quanto Chavez, presidente eletto dal popolo, sia uso occupare la tv in prima persona, quando vuole, per ore e ore. A noi però, formalmente e teoricamente, ci salverebbe la presenza di Mentana.
ore 15.03 Sull'onda emotiva della lettura dell'articolo di Martini sulla Stampa, il titolo è presto fatto. La gratuita ingratitudine di Veltroni verso girotondi a lui un tempo affini è conclamata e autolesionistica. Fa impressione la citazione di un passaggio di un suo articolo scritto nel 2002 per MicroMega in elogio ad un girotondo in Piazza San Giovanni. Scrisse Walter: "Non capisco come si possa parlare di estremismo. Bisognava esserci, in quella piazza gremita. Nel tempo lunghissimo che mi ci è voluto per attraversarla, non ho visto che serenità". E ancora non aveva fatto caso alla pacatezza.
ore 12.50 Sull'Unità di oggi Roberto Cotroneo alza l'asticella. Nel suo pezzo intitolato "Il pericolo dell'autogol", spiega che le ragioni per manifestare ci sono tutte, ci mancherebbe e che però o si va sopra al milione di partecipanti o sarà flop. Aggiunge Cotroneo: "Andare in piazza l'8 luglio va bene, è anche un modo per dare voce a una opposizione, quella antagonista e girotondina, che dal risultato delle ultime elezioni non ha più voce in parlamento". Ecco, Cotroneo, famo a capisse. Come puoi pretendere che sti poracci antagonisti e girotondini portino da soli un milione di persone in piazza visto che so pure spariti dal parlamento? E però, se pensi come scrivi "che le ragioni per manifestare ci sono già da ora e non si può rimanere con le mani in mano e guardare Berlusconi che con la forza di una maggioranza larga e piuttosto compatta dispone delle istituzioni, e del parlamento come gli pare", perché non muovi il culo pure tu? Insomma, il rischio di autogol è sicuramente alto, ma non si capisce bene di quale porta tu stia parlando (scusami il tu, m'è venuto così, all'improvviso).
ore 12.50 Iozzino mi dice che ha appena ordinato delle belle bandiere PD, 4 euro l'una, 100cm per 150cm. Nespola dice che verrà e riferendosi ai dirigenti del PD sussurra sereno e pacato "devono vedere le bandiere del pd e pensare "siamo dei cazzoni". In più d'uno già mi ha chiesto di indire una Daje Night per il post-manifestazione e di certo non sarò io ad oppormi ad una birrata dajista, tanto che probabilmente ci si vedrà pure stasera con un po' di gente alla Festa dell'Unità (ieri ho saltato un giro). Intanto Arturo e Alessandro hanno imbastito un sondaggio su Excite sulla partecipazione alla manifestazione dell'8. Le risposte sono varie anche per provare a capire da dove adesioni e diserzioni arriveranno per lo più.
ore 12.25 Che poi sta manifestazione sarà tutta da ridere in sede d'interpretazione. Al loft faranno il tifo per il flop, flop che non darebbe a Walter i galloni di leader carismatico ma rinforzerebbe solo un po' di più le fondamenta del governo in carica. Per il flop concorreranno (oltre ai dati della questura) la giornata lavorativa, le ferie di molti e il fatto che l'evento non sia stato ufficialmente appoggiato dal PD. Per il successo concorreranno esattamente gli stessi elementi e pertanto ogni manifestante in più sarà interpretato dagli organizzatori come un gran risultato. Intanto Luca Iozzino (l'iscritto n.400 della Fondazione Daje, quello che aveva vinto la delega di Scalfarotto per l'Assemblea) è alla disperata ricerca di bandiere del PD da portare a Piazza Navona l'8 luglio. Ma ha difficoltà. Dice Luca: "le vendono al PD Lazio. Mo devo capire quanto sfogano (costano, per i non romani)".
ore 11.45 Intanto è stata convocata la prima seduta della nuova direzione del PD, direzione con membri nominati proporzionalmente per appartenenza di lista (le liste delle primarie) e per nomina di Walter (20 nomi dal mondo delle arti, della cultura, dei blog, ecc. ecc.), quella direzione che tanto ha fatto incazzare Parisi e non solo Parisi. Il compagno Luca ne fa parte (è uno dei 20 nominati da Veltroni e per questo s'è preso del cooptato sull'ultimo numero dell'Espresso da Damilano) e come prima uscita ufficiale in veste di dirigente si è martameizzato lamentando un insufficiente preavviso per la convocazione nonché scarsa considerazione per le vite degli altri, laddove gli altri sono "non solo professionisti della politica ma anche competenze e capacità che vengano da altri ambiti" e quindi non sono pronti 24h a piegarsi alle esigenze del Partito come un qualsiasi professionista della politica. Da un momento all'altro Walter replicherà ricordando ai "soliti noti" che in Direzione non ci stanno "a gratis" e quindi non rompessero il cazzo (e non intendo che siano pagati i dirigenti, quello lo ignoro, ma che un prezzo politico per far stare tizio piuttosto che caio Walter lo stia comunque pagando).
ore 10.55 Il personaggio del momento è senza dubbio Paolo Flores D'Arcais. Semischifato da Veltroni che gli dà del "solito noto", intervistato oggi dal Riformista e nei giorni passati da altri giornali, promotore della manifestazione dell'8 luglio (alla quale Veltroni ha detto che non andrà perché non va "a gratis" alle manifestazioni altrui), videoblogger dell'ultima ora dallo sguardo un po' inquietante ma diretto, Flores attraversa una nuova fase di protagonismo imputabile in egual misura tanto a Silvio quanto a Walter. Ieri mi sono trovato in un paio d'occasioni a discutere sull'opportunità o meno di aderire alla manifestazione e più mi si fanno ragionate e magari condivisibli motivazioni di calcolo per disertare, più sento istintivamente la voglia di andare a vedere. Quest'immobilismo mi toglie energie peggio dell'afa, Di Pietro 3 mesi fa era un mio alleato (l'aveva deciso Veltroni per me) e manifestare è quanto mai necessario (l'ha rideciso Veltroni per me annunciando la marcia d'autunno). Ergo, se l'8 vado lo faccio coerentemente con quanto indicatomi tra le righe dal Partito in questi ultimi mesi. Capirlo sto Partito non è semplicissimo, ma io mi applico.
ore 10.42 Fa caldo pure oggi, tanto caldo e per l'aria condizionata in ufficio se ne parla la prossima settimana, ergo si lavora da casa, sudando comunque, smodatamente decontratti. Il telefonino ormai è più di là che di qua, quando lo uso lo tengo con due mani altrimenti uno dei due pezzi cadrebbe, ragion per cui oggi un salto al rivenditore 3 mi sa che mi tocca farlo. Nokia o Blackberry? Boh, devo telefonare ad Alfredo, che lui su ste cose ormai è forte forte, su altre, tipo prendere l'aereo, meno. A Fiumicino avevamo il gate 12 e quando ha visto il cartello con scritto gate 11-21 è andato nel panico. "il 12 non c'è", ha esclamato. Del resto Alfredo è comunista, porello, l'aeroporto è capitalismo, tocca capillo, me se smarrisce subito. Poco prima, in un lampo di immotivata sincerità, aveva confessato alla hostess che non aspettava altro, che oltre al trolley aveva anche uno zaino e così i nostri due mini trolley hanno smesso all'istante di essere bagagli a mano. Sti comunisti democratici devono sempre dì tutto, confessare tutto, onesti oltre il necessario, diventano fastidiosi e infatti lì per lì me so incazzato, pure se di fatto c'eravamo alleggeriti d'un peso. Però di Blackberry Alfredo ci capisce. E a dirla tutta quando a Budapest abbiamo ricevuto il bagaglio dopo sì e no 15 minuti d'orologio dall'atterraggio abbiamo subito pensato di essere finiti in una civiltà superiore. Però al Memento Park a vedere le statue di Lenin e Marx ed Engels e a comprarci la tazza da tè con la stella a cinque punte e il profilo di Владимир Ильич Ульянов non abbiam fatto in tempo ad andarci.
Ma questa sera alla festa dell'unita' davvero? Dove vi troviamo? Dobbiamo solo presentarci, bere una birra, niente enciclopedie o merde finte da vendere. Pero' palesati, dai una punta, liderizzati, altrimenti dove ti andiamo cercando?
Sì, ma il problema sarà se alla fine ci restera la Fava. O magari pure Fava. Ricordare il pds siciliano che fine fece...
scritto il 2008_07_02 @ 17:39:46
by Tito Nunzio | |
Ecco, l'affare Alitalia è un tema serio su cui smascherare le cazzate del Berlusca, non la giustizia. Io credo che la maggioranza degli Italiani, io per primo, ne abbia abbastanza di questa magistratura inefficiente, e averci a che fare, specialmente come vittima (e a me è successo un paio di volte), ti fa una rabbia che ti fa venire voglia di votare a destra. Di Pietro acquisterà pure quache punto, con questa strategia, ma la maggioranza del paese non la seguirà. Fa bene W a non cadere nella trappola, solo che dovrebbe essere più deciso e rompere coi manettari una volta per tutte. Io gli ho dato il voto a W, non me ne sono ancora pentito, vedrò il 9 luglio se cambiare idea.
vediamo se uolter ne parla: una vera priorità economica e sociale e la possibilità per sbugiardare gli impuniti della cordata italiana: http://tinyurl.com/4ln4dy.
una vera opposizione, riformista e non ideologica, potrebbe dire qualcosa al proposito.
scritto il 2008_07_02 @ 16:27:00
by Leon De Rem | |
Si, probabilmente è il caldo.
Ne avevamo già avuto sentore nell'assemblea farsa di fine giugno.
Siamo oramai schiacciati tra due fuochi: l'ex PM d'assalto da una parte che per aumentare la sua percentuale non guarda in faccia a nessuno e spara a zero e dall'altra lo psicoNANO, sempre più impegnato a risolvere i ca... suoi ( sia politici, che economici e ora, udite udite, pure famigliari.
E noi?
Noi siamo proprio quelli del maanchismo sfrenato: ci vado o non ci vado? Non ci vado ma anche si perchè manifestare contro Wally Alligator ( da oggi lo chiamero' così in omaggio ad un cartone anni 70' che mi piaceva un sacco ) è poco consono al dialogo democratico che si vuole portare avanti a colpi di sadomasochismo incipiente, MA ANCHE giusto perchè protestare con un abbozzo di dittatura del signore delle veline è cosa buona e giusta.
Tanto ad alzare la voce per noi ci pensa Famiglia Cristiana ( una volta c'era l'Unità..... ).
Madonna che voglia di andare in vacanza........ o meglio di mandarceli tutti in vacanza.
Certo non si capisce più se l'8 luglio sarà una manifestazione contro Berlusconi o contro Veltroni. Che non è la stessa cosa.
scritto il 2008_07_02 @ 15:35:29
by Tito Nunzio | |
Non era gia' stato proposto?
scritto il 2008_07_02 @ 14:36:59
by Leon De Rem | |
Titolo: Nemmeno un grido risuonerà e solo il silenzio come un sudario si stenderà fra il cielo e la terra, per mille secoli almeno, ma noi non ci saremo, noi non ci saremo...
Leggo del piano Intesa su Alitalia..e dire che Silvio aveva parlato di cordata italiana a breve con costi sociali pressoche' nulli. Spinetta aveva parlato di 2300 esuberi. Un mese dopo sembra saranno 10.000, inoltre la compagnia sara' divisa ed una frazione (per soli voli nazionali) rifusa ad Air-one. Cazzo il piano Italiano! lo fate fare alle banche che v'aspettate. Intanto Draghi parla di crisi (non economica..ma salariale), rega', Draghi, non Bertinotti, peggiore dal dopo-guerra ad oggi. Insomma io l'8 non ci saro', ci sarei pure andato, ma al momento mi trovo all'estero; ora 1, nessuno, centomila, insomma di priorita' ce ne sono.. il paese va a rotoli e sti gran cazzi di chi ci andra', voglio dire, e' l'ultimo dei problemi Walter, fa' come vuoi, ma di' qualcosa (di anche solo riformista)
scritto il 2008_07_02 @ 14:31:42
by Leon De Rem | |
Probabilmente, il risultato maggiore, a prescindere dal numero di manifestanti, sarebbe vedere tante bandiere del PD che fanno "obiezione di coscienza" rispetto alla linea ufficiale del partito. Mi piacerebbe vedere la base dell'elettorato, sguazzante nella fanga, dare un bello schiaffo alla dirigenza. Magari sarebbe un segnale. Magari sarebbe un segno tangibile dello scostamento del partito rispetto al proprio elettorato. Io me lo auguro, perchè questo PD, ora come ora, fa rivoltare nella tomba Berlinguer.
scritto il 2008_07_02 @ 14:16:36
by elofoolish | |
Ecco perché non compro più (a malincuore) l'Unità: l'adesione acritica al PD, anzi, il palese leccaculismo dei giornalisti è rivoltante, peggio della Picierno (che secondo me, l'altro giorno da Repubblica, si era sparata un cannone). Alla Picierno glielo possiamo perdonare perché è giovane, entusiasta e bona, ma a Cotroneo no. Eddaje.
Ancora co' sta storia della sinistra radicale e girotondina: Veltroni ha detto che il PD non è di sinistra ma è riformista, quindi, a un caso, in piazza ci sarà la Sinistra punto.
Se poi molti verranno con le bandiere del PD, è la dimostrazione che Uolter nun c'ha capito un cazzo e farebbe meglio ad andare in pensione.
ma sta storia dell'ecopass a roma?
no dico non finiro' mai di maledire veltroni per aver regalato roma a sto stronzo maledetto.
scritto il 2008_07_02 @ 13:47:13
by elofoolish | |
...Figli Lost di Flores loft
scritto il 2008_07_02 @ 13:36:02
by Leon De Rem | |
Ecco, come dice Massimo, la presenza di Umberto in direzione mi ha ridato qualche speranza. Se non si è rincoglionito negli ultimi vent'anni (e non credo proprio) è una delle persone più intelligenti e meno spocchiose che abbia mai conosciuto.
Per la cronaca, le bandiere costano 4 euro più 10 euro a spedizione, nei prossimi giorni ne piglio 10 di mio, chi vuole unirsi per dividere i costi di spedizione mi può contattare.
Che poi Luca a volte ha anche ragione, ma onestamente un preavviso di 6 giorni mi sembra sufficiente...e che bisogna fà il piano ferie per organizzare una Direzione ?
Per il titolo suggerirei La Longa Marcia
Il Memento Park non ho ben capito se è un luogo per comunisti nostalgici o per anticomunisti soddisfatti che sia stato rimosso il monumento alla pace nel mondo. Sicuramente è un posto per ladroni visto che mi hanno fregato la macchina fotografica, mortacci loro.
Ad aggiungere sconforto a sconforto ci ha pensato un dibattito radiofonico tra ceccanti (PD) e pancho pardi (IDV) su radiopopolare. Detto che Pancho Pardi mi è sempre stato discretamente sulle palle, non riuscivo a capacitarmi del fatto che Ceccanti, alle obiezioni del dipietrino ripetesse che "le priorità sono altre" e soprattutto, e qui è stato il colmo del surreale, che gli "elettori dell'altra parte, quelli che dobbiamo conquistare, non capirebbero una manifestazione del genere e a loro dobbiamo guardare" (cito a braccio, non ho preso appunti durante l'intervento e chiedo scusa). Facile la replica di Pardi sul fatto che il problema è il nostro di elettorato e non certo, o non ancora, la conquista di quello altrui. Non potrò venire a Roma l'8 luglio ma mi domando quale perverso motivo impedisca a Uolter e soci di esserci. Davvero mi sfugge. Altra cosa che mi ha infastidito dell'intervento di Ceccanti è la ripetizione dell'aggettivo "ideologico". Non si fa la manifestazione perché è "ideologica", i cittadini non vogliono più prese di posizioni "ideologiche", le "ideologie" sono crollate e dunque dobbiamo essere pragmatici e non "ideologici". St'ideologia della non-ideologia sconfina facilmente nella mancanza di idee. Per il titolo di oggi proporrei "Figli dei Flores" oppure "Mettete i Flores nei vostri Veltroni"
ammazza quanto sei comunista.. per andare a un corteo devi riuscire ad autoconvincerti che in realtà il partito vuole dirti di andarci?
suggerirei Messaggi Subliminali dal Loft
io veltroni non lo capisco. e purtroppo credo che lui stesso sia sbalordito dalla sua incapacità di azzeccare una mossa politica giusta, una che sia una. forse ha ragione flores d'arcais quando afferma che l'intelligenza politica di veltroni è al di sotto della media. ma allora come ha fatto, sino ad oggi, a vivere grazie alla politica? veltroni dice che non partecipa "a gratis" alle manifestazioni indette dai soliti noti. ma cosa dice?! che cosa vuol dire!? a che titolo parla?! è davvero convinto di avere ancora (!) il 33% dei voti in tasca??? io non lo sopporto più.
manifestazione, sì grazie.
Questa storia dell'autunno come momento di manifestazione (autunno caldo si dice) emntre l'estate è già bollente e non solo sotto il profilo meteo, questa storia dicevo mi ispira sillogismi come:
Partito Democratico, Tornato Vuoto.
Partito Democratico, Tornato Inerme.
Partito Democratico, Tornato Mortificato.
Partito Democratico, Tornato in catene.
Partito Democratico, Tornato a piedi.
Cose così insomma. Zoro fai una telefonata a Veltroni che se continua così l'8 sera esce dalla sede del PD e il 9 mattina deve bussare che gli han cambiato la serratura, ma D'Alema non lo fa entrare! Altro che uccidere il padre, qui più che sindrome d'Edipo è un vero suicidio.
Aloha da una cocente piattura padana