ore 18.30
La Spagna sta vincendo contro la Russia e se volete trovarci significati politici, fate pure. Sappiate comunque che piove e che i rispettivi governi sono uno molto riformista nell'accezione migliore del termine e l'altro molto comunista nell'accezione peggiore del termine. Detto ciò vi saluto e mi metto sulla Pontina per andare a Nettuno a vedere mio nipote Ludovico, 11 anni e diventato più alto di me (e che ce vo) giusto giusto questa settimana (la settimana scorsa era più basso), che fa la parte di Tony Manero nella sua recita di fine anno.
ore 17.10
Nella conferenza stampa di oggi Donadoni ha detto che la nostalgia di Lippi, dopo quanto successo, è normale che ci sia.
Mi fanno notare come a questo punto venga meno il parallelismo con
Walter, che dell'eventuale nostalgia di Prodi non ha mai parlato.
Il problema vero, però, è che un po' di nostalgia di Prodi c'è.
Ormai è tempo di dircelo. [...]
ore 15.50 Mo, voi vi pensavate
che parlando di calcio e sport in generale Frattini finalmente si
sciogliesse e diventasse all'improvviso un rissoso e magari competente
allenatore da bar dello sport. E invece no. In una conferenza stampa sulle Olimpiadi ha appena detto: "Da
appassionato di sport quale sono mi auguro di vedere gli atleti azzurri
raggiungere grandi risultati alle Olimpiadi di Pechino. Risultati spero
migliori di quelli ottenuti ieri dalla nostra Nazionale con l'Olanda". Poi, non soddisfatto di cotanta concretezza, si è detto convinto che gli atleti italiani stian lavorando "per vincere un maggior numero di medaglie" a Pechino 2008. Hai visto mai, con ste nuove forme di boicottaggio, meglio prevenire, deve aver pensato.
ore 15.40
Intanto, vi comunico che Federico D'Ambrosio,
il giovine aspirante piddino di Jesolo che cerca consigli su come
organizzare giovini piddini dalle sue parti, non ha ricevuto neanche
una chattata di sostegno.
Mi scrive Federico: Ciao, senti non mi e' arrivata nessuna risposta all'appello, oggi o
domani pomeriggio dovrei essere a Roma (o comunque mi basta prendere il
treno) quindi se conosci qualcuno del PD di Roma, che indirizza al
giovanile etc etc puoi lasciargli il mio numero di cellulare.
Ecco, sto partito che vuole parlare ai giovani quando i giovani lo cercano non si fa trovare.
Insomma, c'è qualcuno più giovane di Adinolfi con cui farlo parlare nel PD oppure no? Dajempo.
ore 15.15 DajeSpia è un format trasversale. Mi segnala Daniele, del sito Primariesempre, un caso di "primarie negate" in quel di Taranto, laddove, stando al resoconto di un esponente del PD pugliese
(Franco Catapano), l'attuale presidente della provincia di Taranto
Gianni Florido si rifiuterebbe di prendere in considerazione l'ipotesi
di farsi ricandidare, tra un anno, tramite primarie. La Fondazione Daje si unisce all'appello invocando primare su Florido per un PD più florido, appunto.
ore 14.55 Durante
il pranzo a base di riso bianco e gamberi scotti o riso scotto e
gamberi bianchi, comunque tutto surgelato, arriva la notizia della
nascita del primo figlio della Fondazione Daje. Mo chiedo al padre
l'autorizzazione a rivelare la propria identità, appena lo becco al
telefono; comunque è un dajista convinto, pure se non sta su Facebook.
ore 13.15 Leggere il giornale, ad averne tempo staccando un po' gli occhi dal computer, fa sempre bene. Non
avrei altri menti letto del ritorno in pista di Bertinotti, in un
seminario sul futuro della sinistra, giovedè prossimo a Roma. Previsti
rappresentanti di tutti i principali partiti della sinistra italiana:
Latorre e forse D'Alema per il PIEDD (Partito Italiano Europeo di
D'Alema), Bettini per il PDDV (Partito Democratico di Veltroni), Vita e
Brutti per il PDDVMDS (Partito Democratico di Veltroni ma di Sinistra)
Castagnetti per la Margherita, Tabacci per l'UDC, Cento per i Verdi,
Fava e Salvi per Sinistra Democratica, Tranfaglia per il PdCI, Nichi
Vendola per Rifondazione. Giuro, è tutto vero, scritto a pagina 11 di Repubblica, proprio dove stavo io qualche giorno fa. E per la Fondazione Daje manco un invito.
ore 12.35 La Ministra Gelmini promette più soldi agli insegnanti e mette seriamente a rischio il prossimo voto PD della mia signora Michela, professoressa di inglese alle medie inferiori. E ci dice bene che mia madre, professoressa in pensione, sia, per l'appunto, in pensione. Come
se non bastasse, per motivare un sacrosanto provvedimento di quelli che
avremmo dovuto fare noi ed umiliarci come un Donadoni di passaggio, la
Gelmini cita passi dei "Quaderni dal carcere" di Gramsci. Ma noi avevamo Fioroni, non si poteva fare.
ore 12.20
Flash DajeSpia. Oggetto: PD di Vicenza. Fonte: membro coordinamento comunale del PD di Vicenza.
Il
segretario cittadino, Antonio Marco Dalla Pozza, è stato nominato dal
sindaco Variati assessore all'ambiente. Il quale Variati, temendo di
trovarsi un segretario non suo fedele, gli ha chiesto di restare
segretario fino a settembre almeno. Questa preoccupazione è dovuta al
fatto che il neosindaco di Vicenza si sta inimicando ampi settori del
Pd vicentino sia perché nel governo comunale ha indebolito il Partito
per lasciare più posti alla sua civica (che gli è molto più fedele) sia
perché nella formazione della giunta non ha chiesto niente a nessuno.
Quindi nell'estate inizierà la consultazione di tutte le aree interne
per decidere il futuro segretario cittadino, che ovviamente sarà
legittimato da primarie con cifre bulgare.
Fine flash DajeSpia.
ore 12.00
Fatto il titolo, che forse non è bello ma rende (perché qui il nostro
vero problema, che finché si chiama problema non se lo fila nessuno per
cui definiamolo subito "emergenza", da qualunque parte lo si guardi è
l'Europa, ora come non mai). Segnalatomi da Antonella leggo il pezzo di Repubblica
sulla giornata berlinese di Walter, dove il nostro è andato a
dispensare un po' di "si può fare" a destra ma soprattutto a manca. Veltroni
tiene al posto loro le smanie identitarie di Rutelli declassando al
tempo stesso come antiche quelle dei socialisti europei. "Il Pse è
insufficiente, persino le
denominazioni di carattere ideologico sono insufficienti" avrebbe detto
il nostro. Capito come? Veltroni, infine, dopo colloqui con Schulz
(capogruppo socialista a Strasburgo) e Rasmussen (presidente del
Partito socialista europeo) avrebbe chiosato così: "Nessuno degli
interlocutori con i quali ho discusso ha mai mostrato
chiusura rispetto alla necessità di ampliare le proprie identità".
Noi stiamo a posto.
La nostra più di così non possiamo tecnicamente ampliarla. Sti pezzenti invece, ancora così ancorati stanno, fermi, rigidi, veteroeuropei. E' il PD l'esempio da seguire, in Italia, in Europa, nel Mondo, tocca farsene persuasi Che se Veltroni c'ha ragione viaggiamo con anni di vantaggio su tutti e prima o poi li sfonnamo. Altro che 3-0.
ore 11.40 Antonio nei commenti non crede al fatto che davvero ci sia stato un maxischermo PD al gazometro. Akille rilancia il tutto, ma sospetta la boutade. Alessandro, invece, tanto era depresso che non ha pensato a fare foto per provare il contesto. Però una prova parziale esiste, ed è la foto qui a fianco che annuncia l'evento, fatta da Alessandro giorni fa.
ore 10.50 Più
triste di vedersi la partita dell'Italia che prende tre fischioni in
quel modo c'è solo vedersela come se l'è vista Alessandro: davanti al
maxischermo allestito dal PD al Gazometro, con tante bandierine PD a
sventolare con su scritto "si può fare".
ore 10.38 Comunque,
mo so cazzi veramente, nel senso che doversi giocare tutto contro la
Romania (mia squadra simpatia di questi Europei insieme alla Grecia che
debutterà stasera), di questi tempi, può dare vita a crisi
internazionali irrecuperabili. Eserciti di badanti e carpentieri e ingegneri e plurilaureati non sanno cosa tifare. Un
gol di Mutu verrebbe percepito e presentato alle folle come violenza
estrema, ultimo intollerabile stupro alla nostra identità,
inattaccabile pretesto per funamboli dell'intolleranza. Così verrebbe percepito un gol di Mutu, o di Chivu, o di Raducioiu qualora giocasse ancora. E si sa, la percezione è tutto.
ore 10.18 I
commentatori televisivi che sono stati per ore (e stanno ancora) a
questionare sulla regolarità del primo gol olandese sembravano usciti
fuori dal comitato elettorale di Rutelli durante lo spoglio,
completamente sotto schock, alla ricerca di impalpabili giustificazioni
per errori tanto solari quanto imbarazzanti. Quelli se la prendevano
con chi aveva votato Zingaretti e non Rutelli, questi se la sono presa
con arbitro e guardalinee. Alla fine, tuttavia, in entrambi i casi il
divario è stato tanto e tale che nessuno ha potuto invocare il
riconteggio delle schede o la morenizzazione dell'arbitro. Eppure la dinamica del gollonzo dell'1-0 è stata semplicerrima. Buffon
esce a cazzo di cane e dà na gomitata a Panucci perché così aveva
chiesto Lippi, quello si tramortisce fuori campo ma non lo guarda
nessuno per il semplice fatto che non c'è manco il tempo per guardarlo
che il principale esponente dello schieramento a noi avverso ha già
segnato. Tra l'altro se anche Panucci si fosse rialzato di scatto
per restituire la cazzottata a Buffon non avrebbe fatto tecnicamente in
tempo a mettere in fuorigioco la nasca di Van Nistelrooy. Fine dei giochi, palla al centro, dove notoriamente non si sfonda. Piuttosto,
fermi restando un paio di miracoli da par suo, nessuno ha avuto ancora
il coraggio (che poi non sarebbe coraggio, ma solo obiettività) di dire
che il primo gol è tutta colpa solo ed esclusivamente di Buffon che ha
fatto uno degli errori più grossolani che un portiere possa fare, vale
a dire uscire, pensare a dove mandare la palla e decidere di rimetterla
esattamente al centro dell'area invece che buttarla di lato. Cesandri,
il mio allenatore, se ad uscire così fosse stato il Sime, il mio
portiere, in Seconda Categoria l'avrebbe sostituito al volo non prima
di averlo pubblicamente ridicolizzato a suon di urla e bestemmie.
Se Obama fa na cazzata, glielo dicono tutti, se la fa Buffon non glielo dice nessuno. Questa sì che è stampa di regime.
ore 10.07 Vabbè, dico una cosa banale, ma la dico. Non
c'è elettore PD (ma credo elettore in generale) che ieri nell'ascoltare
le dichiarazioni del dopo partita di Donadoni non abbia pensato a
Veltroni. Stesso approccio nella gestione e nell'analisi della batosta,
stesso ottimismo per il futuro, stesse scelte autolesionistiche nella
compilazione delle liste/formazioni/governi ombra. Troppe le analogie e
troppo facili, ci arriverà pure Crozza stasera. Un paese vecchio con
una classe dirigente vecchia non può che essere rappresentato da una
Nazionale vecchia che s'infiamma se entra PierPiero. Gli olandesi intanto continuavano a far entrare in campo ragazzini di 18 anni che scheggiavano traverse. L'unica
vera differenza è che Donadoni non ha avuto bisogno di telefonare a Van
Basten per ammettere la sconfitta, visto che ce l'aveva lì, a portata
di mano.
ore 10.02 Mi si è avvicinata per salutarmi molto meno impetuosa del solito. Stamattina
Anita dosava i movimenti mentre si appropinquava alla mia guancia per
il bacio del saluto prima di andare a scuola accompagnata dalla madre. All'improvviso
un sospetto. Mi sono girato verso di lei già protesa con la bocca
chiusa a pugno, e l'ho vista rossa, e m'è sembrata scarlatta e non ci
ho visto più e ho detto "no, Anita, a scuola con il rossetto no!". Lei
s'è vista sgamata, indietreggiando ha invocato la madre, la quale
accortasi delle cosmetiche difficoltà mal camuffate dalla creatura le
ha detto "Anita, avevamo detto lucidalabbra, non rossetto". "Avevamo detto"? Ma come "avevamo detto". E a me non dice niente nessuno? Si
erano coalizzate a mia insaputa le mie donne, magari con un gioco di
sguardi e di rimmel, pensavano non m'accorgessi del trucco del trucco e
invece le ho tanate, perché non mi sfugge niente a me, non è che mo si
fanno 5 anni e il giorno dopo si va a scuola con il rossetto così,
senza dirmi niente, eccheccazzo. Le ho seguite fino in bagno dove la
madre sbaffava rossetto alla figlia per rimpiazzarlo con rapida
pennellata di lucidissimo lucidalabbra. Non sono riuscito a dire
niente, limitandomi ad annuire con la capoccia, contento della mia
vigile ed efficace vigilanza. Poi sono uscite. Anita rideva, lucidamente contenta, un po' più grande del giorno prima. Rimasto solo, ho percepito tanta insicurezza.
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Carlo, la mia era una modestissima battuta che prendeva spunto dal parallelismo Donadoni-Walter di cui all'ultimo post di Diego. Non poteva certo sottindere una così tanto acuta, quanto sintesi od/ed analisi degli ultimi fatti della politica italiana da un ventennio a oggi (sempre lì si va a parare!). Perchè..non ne sarei stato capace, i miei 25 lettori non si intendevano aspettarsela. In questo senso sono stato sopravvalutato, io più semplicemente volevo soltanto dire che chi perde ha nostalgia, la si prova in genere per chi si ricorda abbia ottenuto un successo, nei confronti di figure le quali non necessariamente si identificano sempre nelle migliori, ma in sostanza a trarre un principio generale servendosi di quella categoria mentale, l'astrazione, che sempre e forse malemente tende a semplificare, la nostalgia è un sentimento che si prova per i "bei tempi andati"..talvolta quando si stava anche peggio, no? Ma noi un po' si siamo avvezzi, a perdere ultimamente, e non solo perchè si perde, ma perchè parafrasando come recitava qualcuno alcuni giorni fa in queste pagine, "anche" il futuro nostro a sinistra non è più quello di una volta. Una volta perdevi, e ti mettevi a lavorare per vincere alla prossima, da due decenni questa senzasione si è persa..cioè anche se vinci,lo si fa per troppi pochi voti e troppi pochi mesi. I tempi son cambiati, il muro è caduto, le ideologie anche dicono..ma na vena non così velatamente malinconica però c'era in quello che scrivevo in questo ti vengo pienamente incontro: è vero glia ltri hanno un sistema nuovo, che a noi non piace certamente, ma nuovo, efficace, in linea coi tempi. Un sistema che sa perfettamente quello che vuole, lo recrimina, lo ottiene, non torna indietro addirittura. Appunto
Mi sovviene quel film di Virzì Ferie d'Agosto, saranno passati 15 anni, ma a me sembra ancora troppo attuale ma solo per la parte nostra. Serata a tutti, Fondaroli
scritto il 2008_06_10 @ 18:45:06
by Leon De Rem | |
X Leon, io credo che in quanto a nostalgia politica, la sinistra non sia ancora disancorata dai sistemi della diciamo "prima repubblica".La destra neocons o neofasc e' una nuova versione del sistema autoritario del ventennio.
Paradossalmente urla a piu' non posso espressionisticamente il proprio scudo LIBERTA' riuscendo a mascherare mediaticamente quanto e' MODERNAMENTE REAZIONARIA.
Credo che in questo senso la destra abbia sdoganato una nuova forma politica,ristilizzando tutto l'impianto ideologico.La sinistra che dovrebbe essere piu' moderna negli ideali lo e'poco nella pratica politica quotidiana. Di la' han reinventato, di qua si fa un parto, una lunga e dolorosa evoluzione nevrotica che per ora avvilisce l'elettorato e non e' cosi' chiaro quali nette poszioni abbia.
La sinistra e' a aggiornare il sitema operativo con sempre nuovi pesanti service pack tappabuchi, la destra ha un sistema nuovo di zecca .
Boia deh Antelope! Senza offesa ma mi pare che tu sia un po' duro!HO RIPETUTO 2 VOLTE che la QUESTIONE NON E' PERSONALE. Come TE hai direi con un’immagine abbastanza banale dipinto lo sventolio delle bandiere della vittoria del mondiale col qualunquismo becero della marmaglia di destra, IO stigmatizzo il clima che TUTTE le volte che gioa l' Italia mi si viene a creare d’intorno (ho citato il mio messenger o no?) per via delle OBLIQUE SUGGESTIONI di certi sinistrorsi , che tendono a identificare come volgare popolare e troglodita il solo guardare la partita e/o anche da fascisti tifare l’italia.
L’avversione per il “sistema calcio moderno” NON E’ DA ADDEBITARSI A TE ma a me medesimo.
E’ un problema tuo poi se guardi le partite con gli sbirri…mi fa un po’ ridere…come quelli nei salotti che per far vedere quanto sono liberal si fregiano sempre dell’amicizia di qualche gay…
D’altra parte IO (non tu) ho amici che tifano contro….e tifano la romania (per gli zingari) l’olanda (per la droga) il Camerun o la Nigeria……
In ogni caso, la destra populista con il suo qualunquismo populista e attento, ha attinto molto nel bacino dei voti fatto dai tifosi di calcio…..
Per vedere le bandiere con le celtiche non occorre che giochi l’Italia…e se e’ passato un certo messaggio e’ anche responsabilita’ di chi non ne ha fatto passare un altro.
Ti consiglio solo di rileggere quanto ho scritto in precedenza.
@carlosesto: mi pare che manchi il punto. e parli di cose mai citate da me. a me la festa del circo massimo aveva lasciato una sensazione sgradevole. molto sgradevole. come, appunto, una istantanea dell'italia che scivolava a destra. mi era sembrata una specie di moderna adunata fascista nascosta sotto una patina anti-ideologica. di questo ragionavo. ma che cazzo c'entra lo stardom, lo sciobisness e l'antiitalianismo? mica faccio il tifo per la romania, la nigeria, il camerun e il senegal. questa è tutta farina del tuo sacco.
Guarda che io non mi riferivo a te! o non solo, TUTTE LE VOLTE che gioa l'Italia devo assiste al bombardamento de compagni, fra gli intellettuali autoreferenziatisi anticalcio, quelli che tifano camerun o romania o giamaica, quelli che non possono urla' Forza Italia...
tutte le vorte e' uno stillicidio che stritola le palle...il mio concetto e' che non c'e' niente di vergognoso,strano o fascista a tifare la squadra nazionale e chi la pensa divesramente fa solo il gioco di chi a destra pompa per una iconografia della sinistra come antinazionale anche su queste segate.
Ripeto, che poi i giocatori in se' siano delle facce di merda mercenarie e che il sistema stardom e scio' bisnes del calcio faccia schifo e' un altro paio di maniche.
Non credo comunque che un Mutu qualsiasi o un Essien o un Etoo siano tanto meglio di un qualsiasi Buffon.
Ripeto ancora una volta, il mio post non era una questione personale.Tu sapessi cosa mi tocca pupparmi dal messenger in su......
@carlosesto: mica era supponenza. era un ragionamento aperto da un se e condito da un fatto che a me aveva colpito molto (lo striscione issato per "sbaglio" da buffon). sono andato anch'io a festeggiare la vittoria dell'italia ai mondiali, ho visto la finale a fianco a un carabiniere amico di amici che ha iniziato la partita gridando quindici minuti di "negri di merda" ai francesi che toccavano palla. l'ultimo rigore l'abbiamo visto abbracciati. quindi non parlare a cazzo, per piacere. così vado meglio, meno salottiero?.
PS: mi preoccupa un po' il fatto che ogni volta che si cerca di fare un ragionamento qualcuno (di destra o sinistra, frega assai) lo liquidi dicendo che sono posizioni radical chic salottiere.
la mia più totale solidarietà al giovane piddino, spero ancora aspirante a sto punto. DaJela, sta dritta, DAJE.
Un commento sul fascio Buffon..ieri nella tramissione post partita, da una zoommata sulla gomitata a Panucci, m'è parso, ma se me sbaglio, chiedo venia, che gomitata non è stata per niente..sembrava più una spinta..e se Buffon ha chiesto scusa è per il senso di colpa che la furbata non ha funzionato..Christian stattene bono n'attimo a terra.
scritto il 2008_06_10 @ 16:06:54
by Leon De Rem | |
Eh no!
basta con questa supponenza non dovuta verso la squadra Italia, basta con tutti quelli che con sdegno radical chic inziano a tifare contro, per le solite squadre terzomondiste,basta co soliti intellettuali che fumano la pipa e si curano la barba! Non mi arrendo a legittimare l'esclusiva della destra pure sulla nazionale di calcio.
Si mangia pane e salame, si beve vino e si tifa Italia.
Le rivendicazioni politiche in questo senso son solo un po' stronze.
Che poi noi si sia per una sana competizione sportiva e non per il circo mediatico capitalistico degli sponsor e della tv questo e' un altro paio di maniche.
Cheppalle pero' tutte le volte essere costretti a difendere il concetto che tifare Italia non e' fascista e la tisana al timo non e' di sinistra.
Boia deeeeeeeee
ps: va anche notato che ieri a ciccare l'uscita del primo gol è stato il fascio buffon. come segno del nuovo clima politico e del superamento delle ideologie novecentesche, il suddetto fascio ha "chiesto scusa agli italiani" evitando il classico "me ne frego!" che gli sgorgava, spontaneo, dal cuore.
Zoro, tu che sei un fine conoscitore di ciò che pensa Rutelli, spiegami: ha detto che vuole fare alleanze di nuovo conio dappertutto, anche per eleggere il nuovo amministratore di condominio della palazzina sua. Dice che la nuova frontiera sono i Liberaldemocratici, no la Sinistra. Ok, va bene, dico io. Ma poi perché lui e i suoi vogliono buttare fuori dal PD i liberaldemocratici italiani? I Radicali, pare, siedono da sempre nell'ALDE, il gruppo dei liberaldemocratici europei. Qualcosa non mi torna. Forse il modo migliore per allearcisi è espellerli dal partito e poi farci una bella coalizione?
http://www.anellidifumo.ilcannocchiale.it/post/1935953.html
se serve a evitare sfilate al circo massimo con giocatori che issano striscioni con croci celtiche, bè allora che la romania ce ne faccia tre e via a casa. è stato in quel momento che ci si è presentato davanti agli occhi il paese reale-virtuale che sbandava nettamente a destra. non che non ci fossero altri segni ma si sa che certe rappresentazioni sono più plastiche di altre.
"Più del Pd ama solo la Maggica, cioè la Roma. Il suo rapporto con Veltroni è di amore-odio."
ma dico io, ma proprio chiunque po' fa il giornalista?
ma che te fai scrive diego????
scritto il 2008_06_10 @ 14:40:53
by elofoolish | |
Com'è sta storia? Ai professori un aumento di stipendio e ai giornalisti cinque anni di galera? La Fondazione Daje deve prendere posizione su questa ignobile discriminazione!
io ancora non ho capito perchè yes we can (si noi possiamo) è stato tradotto con si può fare (impersonale e quasi ipotetico, insomma senza niente del senso di potere, unione e entusiasmo del noi possiamo). poi l'italia ha perso malamente altrimenti non avrebbe mai vinto l'europeo. infine propendo più alla responsabilità milanista (tranne pirlo) e all'esclusione padana di roma ladrona (de rossi su tutti) e governativa piuttosto che alla sfiga (comunque ormai conclamata) pdina.
a me me sta a venì un dubbio... ma sto PD portasse sfiga?
che poi il buon guzzanti ci aveva già regalato da tempo un veltroni CT "L'importante è partecipare"
Vorrei ricordare che sotto il governo del centro sinistra l'Italia e' diventata campione del mondo,cosi' come il Milan,nonche' il Pisa ha riconquistato la cadetteria.
Senza Totti,Nesta e Cannavaro non si possono regalare anche De Rossi Perrotta e Aquilani (non sono romanista!)
Ho anche il dubbio che se scatta un ddl anti intercettazioni siano leggittimi i microfoni di bordo campo che fan sentire moccoli e indicazioni degli allenatori.
Solo per segnalare che a causa di un'improvvisa pigrizia della rete, quando ho fatto il refresh di questa pagina il CSS non si è caricato, ed è un sollievo per gli occhi.
Chi ha Firefox con WebDeveloper installato, può ottenere lo stesso effetto con la funzione CSS/Disable Styles.
Come dire che la chiave di lettura è tutto.
però sta gelmini. che dobbiamo dire? speriamo che almeno stavolta "indietro non si torni". la domanda però è ovvia: tutti 'sti soldi da dove li prendono?
comunque in effetti Veltroni che spiega a Rasmussen la sua teoria del "doppio movimento" è una roba che ad inventarla di sana pianta ti direbbero che dài così esageri
In contrasto con la mia parte politica, ormai in preda ad un delirio di onnipotenza che mi lascia senza parole propongo mestamente e in ritardo il titolo "le palle vanno sempre intercettate".
A proposito di parallelismi Donadoni Veltroni, ieri sera, nel post partita mi sono imbattuto in Albertini, il quale ha utilizzato una perifrasi per evitare di dire che avevamo perso la partita: del tipo purtroppo si tratta di una partita che abbiamo "non-vinto". Se dunque Donadoni parla come Veltroni, l'Albertini come chi parla? A me viene in mente il mitico ERMETE TRISMEGISTO REALACCI. Accetto peraltro qualsiasi suggerimento per ulteriori paragoni.
"...Sappiamo che oggi Berlusconi ha telefonato a Donadoni... sappiamo che Donadoni è un figlio per Berlusconi... è felice di rappresentare il governo qui" (Lo scendiletto Amedeo Goria nel pre-partita di Raiuno).
ieri qualche commentatore ha scandalizzato mia figlia per aver detto che tizio "leccava la palla".
Titolo : Lucidalabbra sbucciatraversa leccalapalla, ci co co'.
Piu' triste e' litigare con mia figlia che voleva vedere barbie schiacciamarroni su italia uno con l'argomento imbattibile "lo vedi che non vincono?".
Titolo : Panucci de buro e manoni di ricotta.
no dài il maxischermo del pd con le bandierine non può essere vero
o si esibiscono prove o non ci crederò mai
(che poi parlo io: che ho ancora in bella vista in libreria il cartonato con su scritto "io sono ottimista")
Cmq sentire i commentatori presunti autorevoli nel post partita era imbarazzante, le scuse le hanno usate tutte. Toh, il riscaldamento globale, mancava giusto quello.
Almeno Buffon ha chiesto scusa agli italiani, eh... :)
(il che mi pare pur sempre una cosa spropositata, eh, mica lo abbiamo votato Buffon, nemmeno alle primarie)
A me sembra invece che quando andiamo in europa, sia per presiedere consigli che per fare partite a pallone, ci soprendiamo che le nostre chiacchere da belpaese stanno a zero e la palla non e' truccata ma cinicamente rotonda.
Io a 'sto giro, tifo Romania 8non e' vero).
Titolo : Pro Feta solo in patria