Di cadute dal cielo e cadute di muri, piazze e popoli, processi brevi e tessere ultras, sindacati e contadini, ad un niente dal mollare. Questo ed altro nella quarantunesima puntata di Tolleranza Zoro, la settima per la nuova edizione di Parla con me, in una versione di circa due minuti e mezzo più lunga rispetto a quanto andato in onda. Buona visione.
Ciao Diego, ti ho visto all'Assemblea Nazionale del Pd. Che impressione ne hai avuto? Cosa è successo di rilevante? Siamo partiti con il piede giusto? - Circolo Pd Vincitori Morali
Il rosso di moquette e scenografia ha sostituito il verde della vecchia nuova stagione, e il particolare apparentemente marginale è bastato da solo ad allietare l'inizio giornata di parecchi delegati. Bersani ha confermato di essere l'uomo più antimediatico del mondo, saluta il pubblico col braccino corto, guarda per terra mentre a stento bofonchia "grazie", concede zero alla folla e molto nell'uno contro uno, a tal punto da sembrare tutto studiato, tanto è il rigore nel tentativo di dare la sensazione di cercare la sostanza e fuggire l'apparenza. Il suo discorso d'apertura è stato così pregno, ma così pregno, ma così pregno, che verranno messi presto in circolazione vaccini utili a sostenere l'impatto di quelli futuri. La chiusura invece è stata a braccio, diretta, vagamente incazzosa, pane al pane, vino al vino, che lui è buono e caro, ma ad aver la moglie ubriaca e la botte piena chi rompe, inevitabilmente, paga. Per il resto, Marini ha sbroccato all'improvviso reclamando bottoni da schiacciare, più per Fioroni che per sé, al che Franceschini, che il suo posto da capogruppo ce l'ha, s'è subito smarcato dalla morsa marsicana, sorridendo in pubblico, incazzandosi per l'imprevisto dietro le quinte. Marino invece era felice, continua a divertirsi e si è autoproclamato vincitore morale,cosa che so bene, da romanista, quanto valga meno della metà di niente, sì e no tanto quanto un posto da vicepresidente. Ma Marino è al primo campionato. Temo capirà presto quanto conti vincere davvero. continua...
In salotto, all'improvviso mi guardo intorno, e non sopporto il casino. Però prima il piacere, poi il dovere, ci vuole una musica giusta ma casuale, casualmente giusta se si ha culo. Ravano tra i dischi in disordine nella libreria, mi s'impiglia in mano Angie Stone, un disco che avrò sentito forse una volta, magari due, non di più. Una voce calda che ti coccola, un'extralarge materna di medio consumo pop, che mi guidi nei pensieri e nei gesti di riassetto, può andare. Apro il disco, lo metto nel lettore cd sempre acceso da quando mia madre con troppa foga schiacciò il tasto dell'accensione, che da quel giorno rimase incastrato. Ora per chiudere gli occhi al lettore bisogna staccargli la spina. Come quando la mia macchina elettronicamente centralizzata elettronicamente impazzì e per spegnerne il motore fu necessario aprire il cofano e staccare la batteria. continua...
Ciao Zoro, hai visto che Rutelli dice che il suo partito è quasi pronto e che ha ricevuto nella posta circa 500 mail di persone pronte a passare con lui? Ma davvero c'è tutta questa gente ad aspettare il nuovo partito di Rutelli? - Circolo Pd Spam E Cicoria
Nell'intervista in questione Rutelli parla di 500 mail "di diversi esponenti politici territoriali" pronti a passare con lui. Ecco, cercando ovviamente di non fare di tutta la cicoria un fascio, fossi in Rutelli una simile informazione cercherei di divulgarla il meno possibile. Probabilmente per puro pregiudizio, ma è troppo forte l'immagine di un esercito di politicanti di sottobosco incompresi ed eccitati dalla costante ricerca di nuove, immediate e più facili ribalte, pronti a ridistribuirsi incarichi fino ad oggi inesistenti e a vantare sacche di rappresentanza da far pesare nella compilazione della prossima lista, il tutto profumando di nuovo. Avrei preferito conoscere i contenuti delle centinaia di mail di elettori rapiti dalla nuova visione di Rutelli, o, in alternativa, quelli delle centinaia di mail di elettori delusi da Rutelli stesso, che, ne sono abbastanza certo, saranno altrettanto abbondanti. continua...
Di ricatti e influenza, di candidature e anticipazioni, di tradizioni inoffensive e video compromettenti, con la febbre alta, in attesa della cura. Questo e molto altro nella 40a puntata di Tolleranza Zoro, la sesta per la nuova edizione di Parla con me, in una versione di un minuto e mezzo circa più lunga rispetto a quanto andato in onda. Buona visione.
Di popolo e primarie, in coda nonostante tutto, tra gazebo e sezioni, a cercare un leader, per ritrovare se stessi. Questo e molto altro nella 39a puntata di Tolleranza Zoro, la quinta per la nuova stagione di Parla con me, in un'edizione di circa due minuti più lunga rispetto a quanto andato in onda. Buona visione.
Caro Zoro, come hai vissuto la vittoria di Bersani? Hai visto già dei cambiamenti? - Circolo Pd Contrada Del Ribelle
L'ho vissuta bene, pure troppo, visto che nonostante si temesse un po' tutti di tirare fino all'alba in attesa della prima accusa di brogli, abbiamo invece avuto un definitivo risultato parziale già alle 22, tale da dichiarare chiusa la partita con anticipo sospetto, più a Marino che a Franceschini. Il cambio di passo, a quel punto, è stato immediato. Come un allenatore che subentra in corsa e schiera da subito le riserve di cui si fida di più, il nuovo corso ha mandato in campo ad affrontar la stampa l'emergente funzionario Montanari, in tandem col più mediaticamente rodato Migliavacca. Il cambio di registro, a risultato acquisito, è stato dunque immediato, soprattutto visivamente, se è vero come è vero che il duo in questione ricordava le migliori performance dei fratelli Ruggeri a Croda, evocando per ingessatura e sguardo fisso il più temibile degli stereotipi di quadro uzbeko, severo e onnivoro. E' anche da questi particolari che si avverte l'arrivo di "una nuova stagione". continua...
Tutto può tornare utile per decidere qualsiasi cosa. Tipo, ad avere tempo e voglia, rivedere le interviste fatte per Orzo ai tre candidati alla segreteria (in tre momenti molto diversi: Bersani a luglio, Marino a settembre, Franceschini a pochi giorni dal voto). Che siate primaristi della prima ora o iscritti antigazebo, indecisi o tifosi, astensionisti o staff dei candidati, dello schieramento avverso o di quelli disponibili, buona visione. continua...
Ciao Zoro, cosa ne pensi della mossa di Franceschini di nominare Touadì suo eventuale vice in caso di vittoria alle primarie? - Circolo Pd Ritmo Nel Sangue
Conosco troppo poco la carriera politica dell'unico parlamentare nero per avere un'opinione poco più che vaga.
So per certo che è nero, e il fatto che presentandone la vicecandidatura Franceschini ne abbia ricordato il colore "per uscire
dall'ipocrisia e sfidare la destra", è cosa importante che ne rafforza l'aspetto simbolico. C'è attesa per i prossimi simboli destinati all'eventuale e collegiale vicesegreteria. Ci sarà una donna. Non sarebbe male anche un precario, un giovane, un professore e un omosessuale, ma non escludo si possano concentrare tutti i profili succitati, simbolicamente, in un'unica figura. Tornando a Touadì, per passare dall'apparenza alla sostanza del simbolo scelto, per quel poco che so e ricordo posso dire che tanto mi colpì favorevolmente la sua elezione nelle liste dell'Italia dei Valori quanto mi impressionò negativamente il passaggio di lì a poco tra i banchi del Partito Democratico. continua...
Di confronto e dibattito, di domande senza risposte e risposte fuori tempo, triplicandosi, tutti contro tutti, tutti insieme a tutti, verso le primarie di domenica. Che poi viene lunedì. Questo ed altro nella 38a puntata di Tolleranza Zoro, la quarta per questa stagione di Parla con me, in una versione di qualche secondo più lunga di quanto andato in onda. Buona visione.
Zoro, allora? Sto confronto televisivo a tre? Chi l'ha vinto? Chi l'ha perso? - Circolo Pd E Adesso La Prova Di Canto
Il confronto l'ha vinto Ignazio Marino, secondo il parere pressoché unanime raccolto tra giornalisti, uomini di partito e
rappresentanti vari di tutte le mozioni presenti. Marino è arrivato preparato al suo momento, aveva studiato e ha portato a casa il risultato. "Se venissi da Marte voterei Marino di corsa", mi ha scritto in un sms mio padre interpretando senza saperlo la sensazione più diffusa nell'Acquario. Intelligenti senza applicarsi, gli altri due si sono affidati forse troppo al mestiere e all'esperienza, Bersani riuscendoci più o meno fino alla fine, Franceschini mollando all'improvviso sotto i colpi del chirurgo. Perché da un certo punto in poi Franceschini è sbottato, ha dimenticato il mestiere e si è scoperto platealmente insofferente nei confronti di Marino, dando la sensazione controproducente che il suo problema sia più lui che Bersani. Marino aveva gioco più facile degli altri nell'osare a tutto campo non avendo quasi niente da perdere, Bersani ha forse esagerato nel restare defilato con le popcorn in mano, perseverando un po' troppo nell'ignorare le osservazioni più ostili (il caso Bassolino su tutti) e nel pensare unicamente a come tornare a casa limitando i danni.
Franceschini era nel mezzo, e c'è rimasto, un po' schiacciato.
Quanto di tutto ciò supererà il recinto satellitare di Youdem, non è dato sapere. continua...
Dellla Convenzione o del Congresso, di applausi e sorpassi, omofobia e zoofilia, trame e plagi, dichiarazioni di voto e lamentele, di pulp e fiction, ego, posticipi e ipotesi di scuola. Questo ed altro nella 37a puntata di Tolleranza Zoro, la 3a per quest'edizione di Parla con me, in una versione più lunga di circa due minuti rispetto a quanto andato in onda.